Installa Adobe ReaderTutti gli articoli sono in formato adobe PDF. Se non hai un lettore adatto puoi scaricarlo cliccando qui


 
ALCUNI MIEI ARTICOLI


Ecco una selezione dei miei articoli; clicca sul titolo per leggere l'articolo completo.

SULLA POESIA

Intervista a Marco Moschini (Marzo 2016)

 Intervista rilasciata a UndiciRadio 
"Scrivere per i bambini" (10 Dicembre 2014). Dal sito www.undiciradio.it

Bullismo precoce: come intervenire

Strategie antibullismo per rimuovere l' indifferenza, per una sorta di “vaccinazione mentale” utile a costruire relazioni attente ai diritti di tutti.
(in "La vita scolastica" n° 9 - 2013 - Giunti, Firenze, pagg.28-30)

Un'avventura della mente e del cuore

Da bambino il mio impatto con la scuola non fu incoraggiante..
(in "Consiglio di classe", Ediesse, Roma - 2009)

Raccontarsi come cura di sè

Riuscire ad esprimere e condividere quello che ci capita, può darci una forza che credevamo di non avere. “Raccontarsi” lenisce, guarisce, e più che una reazione di difesa è una reazione di attacco: scriverne è sempre una vittoria sul dolore.

COOPERATIVE A SCUOLA

L' articolo 45 della nostra Costituzione afferma che “la Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione”. I programmi scolastici del 1985 si aprono con la dichiarazione che “la scuola elementare ha per suo fine la formazione dell’'uomo.

fFiabe

Oggi si parla sempre più spesso, perfino a scuola, del “piacere di leggere”. Ma questo piacere non nasce dal nulla.

Educare alla pace

Un percorso formativo e didattico di educazione alla pace non può avere un impatto immediato sui conflitti in corso. “ Può però svolgere un ruolo importante nell’ambito della prevenzione, sviluppando capacità di dialogo e di comprensione.."
L'esperimento di Firenze

Un' ’insegnante di Lettere del Liceo Artistico di Porta Romana, a Firenze, il 27
gennaio 2011, nel Giorno della Memoria, ha voluto far sperimentare alla sua classe
formata da ragazzi fiorentini, ma anche stranieri e di altre regioni d'’Italia, che cosa
provarono i loro coetanei di 70 anni fa, all’'entrata in vigore delle leggi razziali.

Nobiltà d'animo

Partendo da un recente fatto di cronaca, si avvia una riflessione sulla “nobiltà d’'animo” intesa come dissenso da un conformismo che ha radici nell'’indifferenza e nella logica del “farsi gli affari propri”.
(Su "L'integrazione scolastica e sociale" n.ro 10/5, ed. Erickson, novembre 2011)

Riorganizzare la speranza

L’'educazione ha bisogno di un orizzonte di senso, di valori, di speranza intesa come “rischio da correre”

Intervista a "Cittateneonline", notiziario dell'università di Macerata del 15 Marzo 2013:

http://www.unimc.it/cittateneo/in-ateneo/poesia-antidoto-alla-banalita-del-vivere


Relazione di lavoro

Nel gennaio del 2010 la Dott.ssa Ebe Francioni, Dirigente dell’I. C. “Augusto Scocchera” di Ancona, mi chiese di intervenire nel suo Istituto, in qualità di esterno, per affiancare un ragazzo in difficoltà. Testimone di violenza familiare, era stato allontanato dal luogo d’origine insieme ad altri membri della sua famiglia. Per l’esperienza vissuta, evidenziava problemi di comportamento che avevano creato in classe notevoli disagi. Arrivato in Ancona a metà dell’anno scolastico precedente, non era stato ammesso al secondo anno della Scuola Secondaria di primo grado e stava ripetendo il 1°. Elemento a suo favore era sicuramente il fatto di essere un forte lettore.
Per accedere alla relazione dettagliata, “cliccare” qui.


Diritti dei bambini

Nessun futuro possibile può nascere da un’infanzia impossibile”, afferma Luigi Cancrini, perché “il bambino è il padre dell’uomo” (Maria Montessori).
Infatti prima viene il bambino e poi l’adulto: quello che si è coltivato da piccoli si raccoglie da grandi.


Crisi dei valori?

Oggi si parla tanto di “crisi dei valori”, si dice che “i giovani non credono più a
niente” ecc. ecc., ma che cosa intendiamo per “valore”?


Dare un senso alle cose

Riuscire a “dare un senso” alle cose, e a quello che ci succede, ci procura “equilibrio” e dà spessore alla vita, in tempi in cui l’insignificanza minaccia in particolare le giovani menti.I






articoli di altri

STORIE DI MACCHIE

Le insegnanti notano spesso che i disegni dei loro bambini utilizzano schemi grafici ripetitivi, frutto di stereotipi culturali proposti dai mezzi di comunicazione di massa. Eppure la ricchezza che possiamo trovare nelle primissime rappresentazioni infantili è fuori discussione. Come si può fare, allora, per coltivare questa ricchezza e per favorire un continuo interesse e una continua ricerca anche in seguito? Ce lo racconta Gianfranco Staccioli attraverso un percorso realizzato nei Nidi di Pontedera ( FI ) e pubblicato sul n°1 (giugno 1996) della Rivista “Bambini”, Edizioni Junior, Bergamo.


 
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie LEGGI L'INFORMATIVA. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'?uso dei cookie
  Site Map